A passo di danza
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lo spettacolo a passo di danza viene riproposto domenica 6 maggio alle ore 21:00 presso il Circolo Arci Ohibò di Via Benaco 1 a Milano.
Vi aspettiamo
lo spettacolo a passo di danza viene riproposto domenica 6 maggio alle ore 21:00 presso il Circolo Arci Ohibò di Via Benaco 1 a Milano.
Vi aspettiamo
Un affresco sul mondo del lavoro, un progetto in continua evoluzione che prova a raccontare la dignità dei lavoratori attraverso le mani.
Un racconto partecipato che si sviluppa attraverso differenti linguaggi espressivi e incrocia i media messi a disposizione dalla tecnologia per trovare nuovi modi per raccontare.
Online si possono trovare due strumenti del progetto:
- un sito web dove entrare nei mondi del lavoro e dal quale accedere allo spazio facebook in cui partecipare al racconto collettivo sulla dignità del lavoro:
www.mano-d-opera.it
- un canale youtube dove vedere estratti dei videoritratti dei lavoratori incontrati durante il progetto :
http://www.youtube.com/watch?v=Itt1btM6beU
Un format pensato per essere ripetuto su più territori, che può diventare un censimento delle mani dei lavoratori.
Durante il 2011 [ mano'dOpera ] ha posato il suo sguardo sulla Provincia di Savona, andando ad indagare quali fossero stati negli ultimi 100 anni le attività produttive che hanno creato indotto sul territorio.
Il risultato è stato l' individuazione di 4 macro ambiti : Carbone, Mare, Metallo, Vetro.
Le foto della gallery riportano alcune immagini della mostra che è stata allestita a novembre 2011 presso la Fortezza del Priamar a Savona, 11 sale interattive che sono state percorse da circa 1500 persone in soli 5 giorni.
Il progetto ha ricevuto la menzione d' onore al Faber meeting 2011 svoltosi al Lingotto e multimedia park di Torino
http://www.fabermeeting.it/progetto/mano-dopera/
Tre vincitori per la giuria «tecnica» dei giornalisti (presieduta dal direttore Mario Calabresi) e altrettanti per la giuria popolare costituita dal pubblico che ha votato online. E' stato difficile scegliere a chi assegnare il Premio per l'informazione digitale (www.lastampa.it/premiodigitale) indetto da «La Stampa» per stimolare i giovani a partecipare al giornale online, raccontando una storia in tre minuti. Ma su 1100 elaborati arrivati, per lo più video, siamo stati costretti a sacrificare lavori che comunque abbiamo apprezzato per l'impegno e la voglia di far emergere realtà meritevoli di attenzione.La giuria popolare ha premiato con il terzo posto la lettera di "Non siamo scarti".
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=1276
La mostra fotografica di Martino Lombezzi sui sopravvisuti della strage di Bologna continua a girare l' Italia.
Il 5 e il 6 novembre le fotografie saranno a Foiano Fotografia insieme al documentario " Una giornata estiva - Bologna, 2 agosto 1980 trent'anni dopo " che verrà trasmesso insieme ad altri lavori nella sezione multimedia.
Gli autori di quest’anno raccontano, ciascuno a proprio modo, il nostro “Belpaese” e le sue vicende piccole e grandi. Dalle ricostruzioni (o le mancate tali) dopo i due grandi terremoti che hanno scosso la penisola (l’Irpinia e l’Aquila) alla nuova, inarrestabile, ondata migratoria che dai paesi dell’Africa Mediterranea è arrivata sulle nostre coste, quasi fosse uno tsunami. Dalle storie di provincia ai luoghi di un uomo della provincia, Marco Pantani. Dalle donne che hanno avuto il coraggio di affermare la propria differenza rispetto ad un modello tanto diffuso quanto degradante ai sopravvissuti della strage di Bologna, uno dei momenti più bui della nostra storia.
Qui di seguito il documentario che la nostra Associazione DLQ ha contribuito a confezionare:
Una Giornata Estiva. Bologna, 2 agosto 1980 trent'anni dopo from Martino Lombezzi on Vimeo.
La giuria di qualità, composta da Giancarlo Santalmassi (presidente), don Vinicio Albanesi, Pino Corrias, Daniela de Robert, Andrea Pellizzari e Daniele Segre,ha premiato "Non siamo scarti" inserendolo tra le opere finaliste. Tra il 5 e il 6 Novembre il documentario verrà proiettato a Fermo durante il Festival "L' anello Debole" .
La manifestazione verrà presentata in conferenza stampa il 31 ottobre presso il Caffè Letterario di Fermo. Sempre il 31 ottobre il Festival avrà una vetrina anche all’interno del III Salone dell’Editoria Sociale a Roma (www.editoriasociale.info) con la proiezione di alcune delle opere video finaliste.
“L’Anello Debole” nasce nel 2005 da un’idea di Giancarlo Santalmassi per assegnare un riconoscimento ai migliori cortometraggi, réportage, servizi televisivi e radiofonici sui fatti e le vicende delle persone più fragili e sui temi della sostenibilità ambientale.
Il premio e il festival si avvalgono del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, della Regione Marche, della Provincia di Fermo, del Comune di Fermo. Possono contare inoltre sul contributo di alcuni sponsor privati e sulla collaborazione di Corriere TV, della Marche Film Commission, di Corto Dorico e del cinema “Sala degli artisti” di Fermo.